Geografia - Società e Storia - Altri Regni

Kell

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Intorno a loro i picchi che in lontananza erano sembrati tanto imponenti erano diventati cose da nulla. Isolata in un solitario splendore si ergeva una montagna tanto gigantesca e alta che la mente non riusciva a concepirla.
Era un cono bianco e ripido, perfettamente simmetrico.
La sua base era enorme e la sua cima si innalzava a migliaia di metri oltre i picchi vicini.
Sembrava circondata da una calma assoluta come se, avendo raggiunto tutto ciò a cui una montagna può aspirare, ora semplicemente esistesse.

(Tratto da "La profetessa di Kell")

Geografia

Le città di Kell è la più antica del pianeta. Fu costruita molto prima che Torak separasse il mondo. Sorge al riparo di una piccola valle ai piedi dell'immensa montagna. Ovunque ci si volti vi sono bassi edifici aggraziati di marmo bianco con sottili guglie. Spesso sono presenti ampie pareti di vetro ed il tutto è contornato da ampi viali con boschetti d'alberi alla cui ombra si trovano panche di marmo. Tra i viali crescono splendidi giardini con siepi e aiuole di fiori allineate lungo bassi muretti bianchi. Nei giardini e nei cortili gorgogliano delicate fontane.

Società e Storia

Gli abitanti di Kell vestono con una semplice tunica bianca con un grande cappuccio attaccato all'altezza delle spalle. Conducono una vita quasi monacale.
Al tempo in cui gli abitanti della terra cercavano un loro dio, i Dals furono l'unico popolo che decise di farne a meno e si rifugiò appunto sotto l'immensità di Kell.
Qui impararono a leggere i segni della terra e del cielo ed a comprendere i molteplici modi delle profezie di inviare loro messaggi riguardo ai futuri avvenimenti. I Dals possiedono numerosi poteri simili alla Volonta e alla Parola. Una loro capacità è quella che viene definita da Silk: "mente collettiva". Ogni Dal è in grado di comunicare con tutti gli altri Dals tramite una spece di contatto mentale...e questo contatto non è limitato ai Dals del presente ma addirittura del passato...e forse anche del futuro. Questo gli permette di avere una conoscienza pressochè illimitata.