La Drasnia è una paese del nord, compreso tra le montagne Orientali e il Golfo di Cherek. E'grosso modo una pianura che si stende dagli Acquitrini di Aldur attraverso le Paludi Mrin e di qui fino alle Brughiere Drasnian, che si protendono a nord verso i ghiecci polari.
La sua posizione ha fornito alla Drasnia grande ricchezza da tempi immemorabili. La capitale, Boktor, punto di congiunzione tra la Via Carovaniera Settentrionale e la Grande Via Settentrionale, e Kotu, porto di mare alla foce del Fiome Mrin, sono sempre stati importantissimi centri commerciali, ancor prima degli albori della storia scritta.
Ad eccezione dei rivan, i rasnian sono i più enigmatici degli alorn. Forse a causa della loro situazione isolata di confine e della forza selvaggia dell'inverno tra le brughiere, mostrano un'improvvisa cordialità, ma con una certa riserva. Sono versati per il commercio, ma scrupolosamente onesti.
Sono guerrieri nati e la loro fanteria è la migliore del mondo, in grado nelle lunghe marce di tenere il passo della cavalleria. L'arma preferita è la lancia lunga.
I drasnian hanno elaborato un linguaggio segreto che consiste in movimenti appena percettibili delle dita. Possono intrattenere lunghe conversazioni in questo modo
senza smettere di parlare in modo normale.
Attualmente la popolazione drasnian è di mezzo milione.
Erastide: il giorno della nascita del mondo; una settimana di festeggiamenti a metà inverno, banchetti.
Festival di Belar: primavera. Avete presente l'Oktober Fest di Monaco?
Compleanno di Dras
Giorno del Dolore (invasione degli Angarak): ai primi di giugno.
Giorno della Vittoria (per la battaglia di Vo Mimbre): fine giugno.
Dopo la divisione del regno alorn avvenuta nel secondo millennio, per i primi mile anni i drasnian sono vissuti come mandriani nomadi al seguito delle mandrie di renne. In seguito prese il vi il commercio con l'Oriente, e furono costruite la capitale, Boktor, e il porto di Kotu.
Boktor divenne un grande centro commerciale ancora prima che altre città alle stesse latitudini solo pensassero al commercio. Intanto Kotu prosperava come maggiore porto del Nord. A metà del quarto millennio la Drasnia strinse accordi commerciali con Tolnedra. Agli inizi del quinto milllennio, la Drasnia era ormai un gigante commerciale che rivaleggiava con Tolnedra.
Quando fu assassinato il re di Riva, nel 4002, la fanteria drasnian si uni nella Valle di Aldur alla cavalleria algar per compiere la spedizione punitiva contro Nyissa.
Nella primavera del 4865 i drasnian furono i primi a cadere, quando Kal Torak iniziò la sua invasione dell'Occidente. Alcune unità scelte riuscirono a rifugiarsi in Algaria e combatterono nella battaglia di Vo Mimbre. Durante la ritirata degli angarak queste stesse unità liberarono i prigionieri drasnian dai nadrak.
Aiutato da cherek e algar, il nuovo re, Rhodar I (il generale che aveva comandato le forze durante la guerra), riedificò Boktor, ripulì il porto di Kotu dalle navi affondate e ricostruì la grande strada rialzata che attraversa l'estremità nordorientale degli Acquitrini di Aldur.