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Acari - Afidi - Antracnosi - Botritis - Bruchi Minatori - Chiocciole e Lumache - Clorosi Ferrica
Cocciniglie - Fumaggine - Mal Bianco - Peronospora - Verticillosi
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Malattie

Ecco una lista delle malattie che possono colpire un bonsai (e in generale ogni tipo di pianta).

Acari

Acaro

Il più comune è il ragnetto rosso; si manifesta con la comparsa di macchioline grigiastre sulle foglie, che avvolge in una sottile ragnatela. Le foglie colpite perdono vitalità.
Il parassita e le sue uova, deposte dalla femmina, si trovano nella pagina inferiore della foglia. I danni si notano in primavera-estate sulle foglie, che quando accolgono il parassita prima si decolorano poi si seccano.
Provvedimento fisico: spruzzare le foglie con un forte getto d'acqua per staccarne il parassita.
Provvedimento chimico: da maggio fine all'estate eseguire trattamenti quando gli acari sono presenti con: o Dicofol + Tetradifon g 1,5-2 x litro d'acqua.

Afidi

Piccoli insetti succhiatori di color nero, grigiastro, verde o giallino. Raggruppati in colonie si cibano della linfa, soprattutto dei giovani getti, debilitando la pianta. Gli afidi secernono inoltre una sostanza appiccicosa che attira le formiche.

Antracnosi

Si deve alla presenza di un fungo molto aggressivo, che fa annerire e morire interi germogli o settori del fusto.

Botritis o Muffa Grigia

Muffa grigia polverulenta che ricopre la pianta, dovuta alla presenza di un fungo che provoca il rammollimento dei tessuti: è il marciume. La parte colpita solitamente muore.

Bruchi Minatori

Larve che scavano gallerie nei fusti e nei boccioli, cibandosi dei tessuti.

Chiocciole e Lumache

Chiocciole e lumache si cibano di diverse specie vegetali. Se non trovano altro, divorano le nostre piante durante i loro attacchi notturni, soprattutto le più carnose.
Evitare eccessi di umidità.

Clorosi Ferrica

In caso di carenza di ferro nel terreno o nel substrato, i germogli e le foglie più giovani possono ingiallire. Inoltre, pur in presenza di un adeguato apporto di ferro, può accadere che la pianta non riesca ad assorbirlo, se il pH del substrato o dell'acqua di annaffiatura non è idoneo.

Cocciniglie

Insetti succhiatori che, avvolti in uno scudetto di protezione, si diffondono sulla superficie degli steli debilitando l'intera pianta. Questi insetti secernono inoltre una sostanza zuccherina.

Fumaggine

Questa malattia è dovuta all'attacco congiunto di insetti e funghi. Le foglie si ricoprono, del tutto o in parte, di una patina nerastra e polverulenta, e la pianta perde rapidamente vigore.

Mal Bianco od oidio (Phyllactinia uncinala)

Il fungo colpisce le foglie ed è simile, all'oidio della vite. Si evidenzia come una polvere biancastra sia nella pagina superiore che inferiore della foglia; ricoprendole, esso può giungere a deformarle e provocarne la caduta. Si manifesta dalla primavera all'autunno mentre i sintomi si hanno in estate-autunno. In inverno il micelio rimane inattivo sulla superficie dei rami, all'interno delle gemme o all'interno della corteccia. Le foglie e i rametti colpiti subiscono un notevole rallentamento nella crescita vegetativa.
Provvedimento chimico: zolfo colloidale g 0,8-1 x litro d'acqua

Peronospora

Infestazione da parte di un fungo che attacca zone specifiche delle foglie adulte, manifestandosi con macchie che provocano la necrosi di parte dei tessuti.

Verticillosi (Verticillium alboatrum)

Questo fungo provoca danni a radici, colletto, fusto, rami, foglie e germogli. L'infezione può prodursi tutto l'anno, mentre la manifestazione dei sintomi è verificabile in primavera-estate.
Se tutta la pianta risulterà colpita da questo parassita, va distrutti con il fuoco, se invece l'apparato radicale fosse solo parzialmente colpito, distruggere i funghi dal terreno e dall'apparato radicale con Benomyl g. 1 x litro d'acqua.
Provvedimento chimico: disinfettare bene il terreno con Benomyl g 1 x litro d'acqua.

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