Scegliere il proprio futuro bonsai in un vivaio o in un garden center è sicuramente il metodo più semplice. Molti non pensano che questo materiale di partenza sia veramente utilizzabile ma è sicuramente molto apprezzato da chi valorizza l'aspetto creativo e desidera creare il suo bonsai da zero. Una pianta acquistata in vivaio infatti raramente avrà caratteristiche adeguate ma dovrà essere sottoposta ad una lunga lavorazione.
Nei vivai oltre a poter trovare svariati generi di piante (anche specie inesistenti in natura nel nostro territorio), si può usufruire di prezzi alquanto vantaggiosi, soprattutto per chi desidera partire da piante alte da metro in su, per realizzare Chiu o Dai bonsai. Al contrario di quanto si possa pensare di solito le piante più adatte non sono quelle di seconda scelta o di scarto che presentano tronchi piegati, rami storti o chima rada.
Ultimamente, però, si possono trovare anche piante più piccole sui 20, 30cm, che possono soddisfare anche chi desideri realizzare Mame o Shito.
Con un po' di esperienza sarete in grado di riconoscere in pochi minuti i soggetti adatti. Ecco comunque i principali fattori da tenere in considerazione:
Ramificazione: I rami devo essere più numerosi possibile, uniformemente distribuiti sul tronco e di dimensioni simili. Le piante con rami troppi esili o spessi vanno scartate.
Avere numerosi rami è utile per poter decidere in seguito la forma della pianta. Le condizioni della chioma non sono importanti, infatti di solito dopo un buon trattamento di fertilizzanti si riprende facilmente.
Radici: E' importante che le radici non siano traoppo fitte o intricate nel vaso. Spesso le piante da vivaio sono rinvasate in serie e questo porta ad avere radici disposte irregolarmente. Quansi sempre il tronco scende per parecchi centimetri sotto il terreno. Potrete comunque saggiare con un dito in profondità per verificare la direzione delle radici principali.
Se oltre a queste verifiche la pianta vi conquista al primo sguado ancora meglio...
Ecco le specie di piante che potete reperire nei vivai e che sono adatte a diventare Bonsai:
LATIFOGLIE |
CONIFERE |
Acer Palmatum Japonica |
Cedrus atlantica |
Aescolus |
Cedrus deodora |
Amalenchier |
Cedrus libani |
Azalea (molte varietà) |
Chamaecyparis lawsoniana 'Elwoodi' |
Berberis (molte varietà) |
Chamaecyparis obtusa 'Nana Gracilis' |
Buxus (Bosso) |
Chamaecyparis pisifera 'Boulevard' |
Camelia (molte varietà) |
Chamaecyparis pisifera 'Filifera' |
Caragna |
Chamaecyparis pisifera plumosa |
Carpinus |
Chamaecyparis pisifera squarrosa |
Cercidiphyllum |
Chamaecyparis thyoides 'Andalyensis' |
Cercis Siliquastrum |
Cryptomeria japonica (molte varietà) |
Chaenomeles (cotogno da fiore) |
Ginkgo biloba |
Cornus (molte varietà) |
Juniperus chinensis (molte varietà) |
Corylus (nocciolo) |
Juniperus communis (molte varietà) |
Cotinus |
Juniperus media 'Blaauws' |
Cotoneaster (molte varietà) |
Juniperus media 'Hetzi' |
Crataegus (biancospino) |
Juniperus media pfizeriana |
Eleagnus |
Metasequoia |
Escallonia |
Picea abies 'Echiniformis' |
Euonymus (fusaggine) |
Picea orientalis |
Fagus |
Picea glauca o 'Albertiana Conica' |
Forsythia |
Pinus mugo |
Hedera |
Pinus parviflora 'Templehpf' |
Ilex (agrifoglio) |
Pinus parviflora 'Negeshi' |
Laburnum |
Pinus strobus nana |
Ligustrum Scheda |
Pinus sylvestris 'Beuvronensis' |
Lonicera Nitida |
Toxodium distichum |
Magnolia (solo stellata o liliflora) |
Taxus baccata |
Malus (melo da fiore) |
Taxus cuspidata |
Morus (gelso) |
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Nothofagus |
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Potentilla |
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Prunus (eccetto Laurocerasus) |
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Pyracantha |
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Quercus |
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Rhododendron (foglia e fiore piccolo) |
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Salix |
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Saphora japonica |
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Stephanandra incisa |
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Tamarix |
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Ulmus (olmo) |
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Vibernum (specie picatum tomentosum) |
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Wisteria |
La cosa migliore per una pianta da viaio è lavorarla il più possibile tenendola nel suo vaso originario. In questo modo la piantà è più libera di crescere e svilupparsi e più facile da gestire. Andrebbe spostata in un vaso bonsai sono quando la formazione della pianta è ormai quasi compreta, resistendo all'impulso di trapiantarla immediatamente.
In un piccolo vaso infatti la screscita della pianta rallenta notevolmente.
Comunque una volta terminata la fase di impostazione della pianta si procede conme per una rinvaso normalissimo. Ad inizio primavera bisogna togliere l'albero dal vaso e prestare particolare attenzione all'opera di districamento delle radici che probabilbente sarà lunga e laboriosa. Utilizzare quindi un rastrellino per ordinare le radici disponendole il più possibile radialmente rispetto al centro dle tronco. Tagliarle per 1/3 o più a seconda del vaso che avete scelto per il vostro nuovo bonsai.
Un'altra possibilità è quella di rinvasare immediatamente la vostra pianta da vivaio in un vaso rettangolare dal profilo basso in modo da dare comunque spazio alla pianta e di districare le radici immediatamente, mantenendo la possibilità di lavorare la pianta comodamente.