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Chokkan - Moyogi - Shakan - Kengai - Han-Kengai - Hokidachi - Fukinagashi - Neagari
Bunjin - Bankan - Nejikan - Sharimiki - Ikada-Buki - Ne-Tsuranari - Kabudachi - Takozukuri
Sekiyoyu - Ishitsuki - Saikei
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Gli Stili

Gli stili suddividono le piante a secondo della loro forma naturale. Ogni albero, nella realtà, cresce e si sviluppa in modo diverso a seconda di svariati fattori;

Cedro in stile Ne-Tsuranari (2 tronchi dalla stessa radice),
altezza 90cm, tronco 11cm

luce, acqua, terreno, vento e spazio a disposizione possono far scescere un maestoso faggio dal tronco eretto al centro di un prato come un pino dal tronco contorto in mezzo alle rocce.
Gli stili ricalcano quindi tutti i modi possibili in cui una pianta può crescere in natura... modi che possono essere applicati al bonsai in base a come si desidera che cresca o in base alla predisposizione della pianta.
E' importante, in fase di impostazione di una pianta, decidere da subito lo stile che la contraddistinguerà. La cosa migliore, a mio parere, è assecondare e, casomai, accentuare la forma naturale del nostro materiale di partenza. Esistono molte tecniche per piegare, tagliare, contorcere un bonsai ma agire troppo drasticamente su una pianta eretta cercando di trasformarla in un Kengai (stile a cascata), può risultare controproducente compromettendo la salute della pianta. Seguendo la sua naturale predisposizione invece si otterrà un pianta più naturale e di conseguenza più simile alla realtà. Un mio consiglio per capire come un albero sia in grado di crescere è di farsi una bella passeggiata immersi nella natura, in boschi o montagne, e osservare attentamente vari alberi e cercare di capire le condizioni che li hanno portati a svilupparsi in un certo modo.

Stili Principali

Chokkan - Eretto Formale

Stile Chokkan Rappresenta una pianta cresciuta in libertà e con tutte le condizioni a lei favorevoli. E' formato da una sola pianta dal tronco verticale perpendicolare al vaso. I rami si alternano con simmetria lungo il tronco assottigliandosi verso la cima. In natura questa forma è normalmente riscontrabile in tutte le conifere.
Forma: Questo è lo stile più soggetto a delle regole base per assicurare la naturalezza della pianta e la sua armonia. Il primo ramo dovrebbe partire da circa un terzo dell'altezza totale della pianta solitamente sulla sinistra. Gli altri rami partono sfasati dal primo si 120 gradi e salendo in altezza fino alla cima. Fondamentali sono le radici (nebari) che devono partire a raggiera dalla base dell'albero.

Moyogi - Eretto Informale o Casuale

Stile Moyogi Forma molto diffusa in natura. Il tronco sale verticale dal vaso come nello stile Chokkan, ma diversamente da questo il tronco è irregolare e presenta delicate curve. L'apice dell'albero è comunque perpendicolare al centro della base del tronco.
Forma: I rami partono dall'esterno delle curve presenti sul tronco e hanno una leggera inclinazione verso il basso. I rami che partono dall'interno delle curve sono innaturali e vanno eliminati.







Shakan - Inclinato

Stile Shakan L'apice è inclinato entro un'angolazione di circa 45° rispetto alla base. In natura si possono trovare piante del genere in luoghi ventosi o su scogliere.
Forma: Il primo ramo si sviluppa nel senso opposto all'inclinazione bilanciando la pianta. Questo ramo è molto importante per l'armonia della pianta e dovrebbe partire da un terzo dell'altezza totale. Al bilanciamento deve contribuire anche una radice nella direzione opposta all'inclinazione.









Kengai - Cascata

Stile Kengai In natura troviamo spesso alberi del genere in condizioni estreme di sopravvivenza su dirupi montani ad esempio.
Forma: La chioma dell'albero può formarsi anche completamente al di fuori del vaso scendendone al di sotto. Il contenitore è fondamentale per valorizzare la composizione, nonchè per bilanciare la pianta sporgente.












Han-Kengai - Semi-Cascata

Stile Han-Kengai Dai cinesi viene anche definito come "sporgente sull'acqua" in quanto in natura si trovano queste forme sulle rive di fiumi o laghi.
Forma: La pianta sporge da un lato del vaso. Lo stile prevede 2 apici: uno in alto e uno sul ramo più basso che comunque non scende mai al di sotto della base del vaso.











Varianti

Hokidachi - A Scopa

Stile Hochidachi Così denominato perchè assomiglia ad una scopa rovesciata. Possiamo pensarlo come una variante dello stile eretto da cui eredita il tronco principale diritto, che si dirama in una serie di rami che crescono con un angolo abbastanza stretto rispetto alla verticale. Questi rami si dividono in rami secondari sempre più piccoli con lo stesso andamento di quelli principali proprio come la saggina usata per le scope.
A differenza dello stile eretto formale, i rami si dipartono pressappoco dallo stesso punto e sono più o meno della stessa lunghezza.






Fukinagashi - Battuto dal Vento

Stile Fukinagashi Se agli stili eretti o inclinati forziamo la crescita dei rami tutti in una stessa direzione, otteniamo lo stile a vento.
Questo stile caratterizza l'albero che vive nella particolare situazione dell'essere continuamente colpito dal vento. Un chiaro esempio è dato dall'albero che si trova su di una scogliera: tutti i rami che si trovano nella scia del vento riescono a sopravvivere o comunque si modellano secondo quella linea; i rami che crescono contro vento vengono inevitabilmente frenati nella crescita o strappati(jin).
Uno stile inclinato posto sotto vento dovrà dunque avere il ramo principale dalla stessa parte della inclinazione dell'albero che si protende nella direzione del vento.

Neagari - a Radici Esposte

Bunjin - Letterati

Stile Bunjin Lo stile literati, così denominato dalla traduzione literaty = erudito, era lo stile amato dalla gente di cultura,come pittori, poeti, dotti, letterati.
L'albero viene rappresentato nei suoi elementi essenziali, in poche parole é la traduzione in materiale vivente di quell'esile albero, o meglio dell'idea di albero che troviamo nelle antiche pitture giapponesi.












Bankan - Tronco Avvolto

Questo stile rappresenta, con i contorcimenti del fusto principale, quegli alberi che hanno subito forti condizionamenti ambientali, ma continuano a sopravvivere ad essi.
Forte esposizione ai raggi solari, pressione prolungata di un manto nevoso, forti turbinii di vento sono i responsabili di queste pittoresche forme.

Nejikan - Tronco a Spirale

Stile Nejikan La vena di corteccia che si avvolge a spirale irregolare sulla struttura portante ormai secca e sbiancata del legno caratterizza questo stile.
Tipica forma dei ginepri di alta montagna o di quelli delle scogliere battute dal vento.















Sharimiki - Tronco Dilavato

Stile Sharimiki Si tratta di un albero che ha una parte del tronco scortecciato ed il legno esposto agli agenti atmosferici.
Il risultato della lavorazione è di grande impatto, la parte di legno secco, evidente soprattutto alla base del tronco, richiama chiaramente l’ intensità delle forze che lo hanno forgiato.
La parte di legno secco che segue l’andamento del tronco viene definito shari.









Ikada-Buki - Zattera

Sokan - MadreFiglio

Stile Sokan Il nome deriva dalla composizione che riunisce nello stesso vaso due piante una grande e una piccola con le stesse caratteristiche e lo stesso andamento proprio come una madre che accompagna il figlio.
Le basi delle piante devono essere molto vicine fino a fondersi nel tempo, può già essere una unica base.













Ne-Tsuranari - Tronchi Separati da una stessa radice

Stile Ne-Tsuranari In natura si incontrano questo tipo di piante quando un albero è caduto ma continua a vivere. Il tronco principale rimane interrato ed inizia ad emettere radici nuove mentre i rami rivolti verso l'alto continuano a svilupparsi.
Come bonsai vengono utilizzate piante che in altri stili non sarebbero adeguate perchè ad esempio sprovviste di rami in un lato del tronco.
Per ottenere un Ne-Tsuranari si procede come segue:

Se il tronco è stato piegato correttamente i rami dovranno formare un piccolo boschetto.

Kabudachi - Arbusto

Takozukuri - Piovra

Sekiyoyu - Radici su Roccia

Stile Sekijoju Quando la roccia é così grande da divenire il punto focale della composizione, l'albero è piantato su di essa o si protende verso l'esterno da un anfratto della medesima. Come ci suggerisce il nome stesso, questo albero vive aggrappato alla roccia.
La roccia offre un anfratto, una concavità o una fessura dove vengono ospitate le radici proprio come accade in natura.










Ishitsuki - Pianta su Roccia

Stile Ishitsuki Lo stile su roccia rappresenta un albero che, nato vicino ad una piccola roccia o sopra di essa, ha imbrigliato con le sue radici la roccia stessa.
In poche parole, base del tronco e radici hanno inglobato la roccia facendola diventare parte integrante dell'albero.















Saikei - Paesaggio

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