La riduzione delle foglie (miniaturizzazione) si effettua tramite la
defogliazione, in genere effettuata in tarda primavera (da giugno a fine luglio). E' un sistema che
indebolisce la pianta e va fatta con accortezza e quando la pianta ha già
una struttura a Bonsai ed è sana e vigorosa.
I bonsai da poco impostati, che devono ancora crescere, non saranno mai
defoliati, neppure parzialmente.
Questa tecnica viene utilizzata solamente sulle latifoglie, mai sulle resinose ne sulle camelie. Non si pratica, inoltre, su piante che fanno fiori, frutti o bacche.
La defogliazione ha anche lo scopo di far raggiungere alla luce le parti
interne, che in estate resterebbero allo scuro favorendo anche malattie e
infestazioni di insetti.
Con la pratica della defogliazione si accorciano sempre i germogli troppo
lunghi. L' asportazione attiva la gemma apicale, e risveglia le dormienti
alle ascelle delle foglie Si defoglia in due o tre momenti mai in un colpo
solo. Prima si interviene sui rami bassi, lasciano solo una parte tagliata
del picciolo, così non si danneggia la gemma dormiente all'ascella.
Sette / dieci giorni dopo di fa lo stesso sulla parte superiore anche con più
decisione per i rami, riducendo un poco quindi la dominanza apicale.
Eseguendo in due tempi la defogliazione si ottiene anche un rinforzamento della parte
bassa, in genere meno vigorosa poiché mentre quella in alto cicatrizza i
tagli quella sottostante avrà già attivato le gemme dormienti per la
potatura di una settimana prima. Dopo una decina o poco più di giorni, la
pianta comparirà ricoperta di foglioline in basso e in alto avrà attivato le
gemme.
Conviene inclinare il vaso, quando la pianta è stata defoliata in basso, per
illuminare di più la parte meno vigorosa e per incanalare il flusso
linfatico in maggior modo verso i rami più delicati, infatti la linfa tende a raggiungere maggiormente le parti più illuminate perchè più attive.
Inclinando il vaso si crea nella spigolo interno un piccolo ristagno d'acqua
che, restando solo alcuni giorni, non solo non sarà dannoso ma permetterà
alle radici dia assorbire più acqua con sali minerali, quindi favorisce un
più favorevole flusso di linfa grezza, utilissima nel momento della
rigenerazione delle foglie.
Attenzione a non lasciare nessuna parte delle foglie che levate o vecchie o
giovani. Levate quindi TUTTE le foglie dal ramo;
se qualcheduna o una parte di foglia sara lasciata sul ramo , l'abero
le manterrà in vita e non farà uscire le nuove foglie.
La defoliazione produce foglie più piccole, perchè da una foglia asportata
verranno svegliate due ascellari, che sviluppandosi avranno bisogno (per far
fronte a superficie fogliare sufficiente per la fotosintesi) di metà
dimensione della precedente.
Quindi la pianta non necessitando di una foglia
più grande, limiterà la crescita della due nuove fino a ottenere lo stesso
"servizio" di quella sola asportata.
In pratica le foglie nuove sono più piccole perché quasi la metà della
precedente.
Dopo la defogliazione, e sino a che i nuovi germoglia appariranno,
che dovrebbe accadere nei 30 giorni, tenete la pianta in posto ombreggiato
Non fertilizzare la settimana prima di fare la defogliazione e
neppure dopo la defogliazione.
Fate attenzione a tenere la terra umida ma non bagnata perchè
l'acqua non sarà assorbita dalle radici come la sarebbe normalmente;
non dimenticate che il marciume arriva piu spesso nella stagione estiva
a causa del calore e dello sviluppo di muffe e funghi nel substrato
fradicio e con stagnazione di acqua; una pianta defogliata ha bisogno
di meno acqua!
La defogliazione puo essere totale e parziale.
Si puo defogliare totalmente o parzialmente un albero o una zona per diminuirne la forza e quindi favorirne una zona debole lasciando a quella tutte le foglie.
Concimare troppo dopo la rinascita delle foglie farà crescere le foglie
nuovamente grandi, quindi moderazione, usando concimi a basso N:3 e
alto P e K.